Resilientemente

Autobiografia

Resilientemente

 

Invia il tuo feedback e contribuisci a far crescere il libro

Recensioni sul libro

Una lettura in cui mi rivedo

Quando scelgo un libro da leggere e recensire, mi capita spesso di basarmi sul titolo, su ciò che mi evocano le parole che lo compongono, e devo dire che finora non mi son sbagliata. I miei complimenti all’autore per la sua opera, intrisa di ricordi in cui mi son specchiata dalla prima fino all’ultima pagina. Ricordi d’infanzia, l’adolescenza, il proprio lavoro raggiunto attraverso tanti sacrifici; insomma, ogni capitolo è in grado di incantare il lettore con le sue molteplici sfaccettature, poiché se si legge con quel potere empatico che riesce a calarti nei panni dello scrittore, allora ogni lettura riuscirà a trasmetterti qualcosa che difficilmente dimenticherai. Ecco, io ho provato tutto questo leggendo Resilientemente, e lo consiglio vivamente a chi vorrà leggerlo, giacché non se ne pentirà in alcun modo.

Anastasia Gambera

lmiolibro

RESILIENTEMENTE, scritto da Tommaso Cantafio

 

Ecco, gia’ dalle primissime pagine avevo la sensazione di leggere un saggio di Marcel Proust, non tanto per la similitudine nell’esporre I concetti, quanto per il contenuto oggettivo di questa biografia. Tommaso Cantafio racconta se stesso esponendo le mille difficolta’ materiali e spirituali del ragazzo del Sud che parte per cercare una vita piu’ consona ai suo studi fino a qui raggiunti.
“La recherche du temps perdu”. L’abbandono della sua terra e dei suo cari che l’hanno sempre sostenuto. Una nuova terra, una nuova vita, un nuovo Tommaso… Una biografia piena di momenti difficili in cui Tommaso Cantafio insegna a ritagliarsi uno squarcio di vita proprio, resistendo con resilienza a qualunque ostacolo gli si presentasse. Aspetto il Seguito…

Flores De Gobbi

Vademecum della vita reale

 

E’ certo che, l’autore, ha tanto da dire e, chiaramente lo dice; lo espone come meglio non potrebbe, anche usando appropriate citazioni, che accompagnano il suo “pensiero costante”:  “L’amore è un percorso fatto insieme, a piccoli passi…..”; “A coloro che ci spingono ad amare gli altri….”; “C’è chi cade e chi si rialza più forte di prima….”; “….Viviamo in una collettività che genera insoddisfatti cronici…..”; “Tutti vogliono avere un amico, ma nessuno si preoccupa di esserlo (citazione). Lineare, chiaro, esplicativo, istruttivo. E’ come se l’autore volesse dire, a chi legge:  “Vi racconto della mia vita, che, un pò, è pure la vostra….”. E’ un libro positivo e propositivo, seppur dica e racconti delle difficoltà che si incontrano per “riuscire”. I fatti della vita reale non sono, sempre, sin dal principio, “positivi”; lo diventano lungo il precorso; alla fine…Ottima la conclusione, con i “ringraziamenti” a tutti (alla vita), con  la canzone di Gianni Morandi. Bravo! Complimenti! Lo consiglio! Tuttavia, esprimo un rammarico, che interessa tutti gli autori; tutti i libri. Chi avrebbe, davvero, bisogno di leggere, non legge. Un vero peccato!

Giuseppe Colombo

Ilmiolibro